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Sentenza Mills, presidente fatti processare
Scriviamo a Berlusconi. http://www.mobilitanti.it/dettaglio/109962/sentenza_mills_presidente_fatti_processare_scriviamo_a_berlusconi

Primarie istituzionali regionali del 13 dicembre 2009

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Responsabile Pd sezione pelago: Tanini cosi sonia

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PELAGO, SUCCESSO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA DI OLIO ALIMENTARENews_Pelago.html
Regione Toscana
NUOVE ZONE DISTRETTO PER LE SOCIETÀ DELLA SALUTE
Approvato a maggioranza l’atto che individua i comuni facenti parti delle zone “Valdarno inferiore”, “Empolese”, “Mugello” e “Fiorentina sud-est”
News_Valdisieve.html
Comune di Pelago
PELAGO: SOTTOSCRITTA LA CONVENZIONE PER LA VALORIZZAZIONE E LA PUBBLICA FRUIZIONE DELLA RACCOLTA DI ARTE SACRA NELLA CHIESA DI SAN CLEMENTE
News_Pelago.html
PELAGO: AL VIA IL PROGETTO “VIGILANZA AMBIENTALE”
Coinvolgimento diretto dei cittadini volontari nelle attività di vigilanza ed educative. I volontari saranno impegnati all'ingresso e all'uscita della scuola del capoluogo e nei parchi, giardini ed aree pubblicheNews_Pelago.html
Comune di Pelago
DUE IMPORTANTI INTERVENTI A PELAGO E SAN FRANCESCO
Al via i lavori per la sostituzione del pallone pressostatico attiguo alla palestra Palazzetto dello Sport e l’intervento di realizzazione di un parcheggio per i residenti
Sono partiti in questi giorni due importanti interventi sul territorio comunale.
News_Pelago.html

Consegnato ad Anas il progetto della Statale 67

La Provincia di Firenze ha consegnato all’Anas gli elaborati del progetto preliminare della Variante alla Statale 67 relative al tratto compreso tra la località di San Francesco e l’abitato di Dicomano. La cerimonia è avvenuta alla presenza dei rappresentanti dei comuni di Pelago, Dicomano, Rufina, Pontassieve e della Comunità Montana Montagna Fiorentina.

 Il Progetto preliminare è stato sottoposto a verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale ricevendo 52 osservazioni di cui 43 dai contenuti simili da privati cittadini.

 Dal loro esame effettuato dalla direzione ambiente è stato deciso di sottoporre questo intervento a procedura di VIA come richiesto dalla sovrintendenza ai beni architettonici e paesaggistici per ulteriori approfondimenti relativamente alla sensibilità del sito e alla significatività dei possibili impatti sulle componenti ambientali.

Tutti i pareri e le osservazioni pervenute sono state consegnate anche ad ANAS per agevolare l’analisi delle richieste formulate e predisporre così il progetto “definitivo” il più possibile condiviso da tutte le parti coinvolte e risolvendo inoltre le criticità emerse.

Nell’accordo quadro firmato a gennaio da Governo e Regione Toscana anche su sollecitazione da parte della provincia di Firenze la strada statale 67 è stata iscrtitta nelle infrastrutture da finanziare: tratto San Francesco-Dicomano (192 milioni di Euro); tra Pontassieve e Firenze (80 milioni di Euro, in corso di progettazione da parte dei ANAS); variante Anchetta e Ellera (7,31 milioni di Euro).

“Si tratta di un’opera che servirà a tutta la zona – afferma il Sindaco di Pelago Dott. Renzo Zucchini - e che completa il tratto della Valdisieve della variante alla Statale 67. Un’opera, che interesserà i comuni limitrofi di Rufina e Dicomano, che riveste una fondamentale importanza per l’intero bacino d’utenza della nostra area”

Oltre 3 milioni di euro per la sicurezza stradale in ToscanaNews_Pelago.html
PELAGO: Bando per i contributi ad integrazione del canone di locazioneNews_Pelago.html

La nostra mozione di sfiducia al sottosegretario Caliendo

Non può rimanere al suo posto, la maggioranza non c'è più


La Camera ha respinto la mozione che avevamo presentato per chiedere le dimissioni di Giacomo Caliendo, sottosegretario alla Giustizia, coinvolto nella vicenda della P3. Nonostante l'esito del voto, è venuta alla luce la crisi politica della destra. Alla Camera non esiste più la maggioranza che ha vinto le elezioni nel 2008 dal momento che i deputati che hanno votato contro le dimissioni di Caliendo sono stati 299, quando la maggioranza dell'assemblea è di 316. Solo i voti di astensione hanno permesso al governo di non essere messo in minoranza. Durante gli interventi in aula abbiamo espresso le nostre motivazioni per la richiesta di dimissioni di Caliendo. Per noi non può mantenere un incarico di governo una persona sulla quale ci sono sospetti che abbia fatto pressioni sulla Corte costituzionale per condizionarne le sentenze o sul Csm per influenzare le nomine di magistrati. Abbiamo fatto una battaglia a favore dell'etica pubblica e in difesa dello Stato di diritto e non perché siamo mossi da uno sterile giustizialismo. Abbiamo, infatti, presentato la mozione prima che il sottosegretario venisse indagato. In altri paesi europei per vicende molto meno gravi, esponenti di governi, anche conservatori, si sono dimessi (vedi speciale). Il governo Berlusconi è a fine corsa.

 

commercio

Commissione d’inchiesta è un utile strumento contro la contraffazione

La Camera ha votato all’unanimità l’istituzione di una commissione di inchiesta parlamentare sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale. Si tratta di un successo significativo del Pd che aveva avanzato la proposta. Ed è un passo importante nella battaglia contro l’illegalità economica, la concorrenza sleale e nella difesa del sistema produttivo Italiano.

  1. Comunicato di Andrea Lulli

Caso Ruby

Parlamento ridotto ad appendice collegio difensivo di Berlusconi

La decisione del centrodestra di proporre il conflitto di attribuzioni è priva di qualsiasi
presupposto di legittimità. Non è vero che Berlusconi ha agito negli interessi dello Stato quando ha telefonato alla Questura di Milano o ha organizzato le serate ad Arcore: lì c'era tutto e di più tranne l'interesse dello Stato. Dopo le leggi 'ad personam' siamo arrivati ai 'ad defensorum', per aiutare il lavoro degli avvocati. Il Parlamento è stato trasformato in un'appendice dello studio Ghedini.

Intervento in Aula di Pierluigi Castagnetti

 
Bando per borse di studio e buoni libro per gli studenti pelaghesiNews_Pelago.html

intercettazioni

 

Comunità Montana Montagna Fiorentina

ALEANDRO MURRAS ELETTO PRESIDENTE DELL’UNIONE DEI COMUNI VALDARNO VALDISIEVE 

Nuove gestioni associate per minimizzare i disagi dovuti ai tagli del Governo ai Comuni


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Pelago - variazioni al Trasporto Pubblico Locale a partire dal 1° gennaio 2011

Sito Internet www.amvbus.it

Numero Verde 800.37.37.60

dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 ed il sabato, domenica e festivi dalle 8.30 alle 12.30 

omicidio Vassallo

Hanno ucciso un sogno



Un barbaro agguato di una ferocia inaudita ha stroncato la vita del sindaco di Pollica, Angelo
Vassallo. Un sindaco limpido, onesto e valoroso. Un sindaco efficiente, moderno e innovativo che ha saputo portare a testa alta, davanti all'intero Paese, il messaggio di un Mezzogiorno positivo. La sua azione è stata sempre ispirata dall'etica pubblica, da motivazione civica, da senso della comunità, da amore senza confine per la sua terra e per il suo Cilento. Pochi giorni fa nel corso dell'informativa urgente del governo sull'assassinio del sindaco Vassallo abbiamo ribadito la nostra richiesta di giustizia e di una azione forte e risoluta dello Stato per salvaguardare il Cilento dalle penetrazioni della criminalità organizzata, dalle infiltrazioni camorristiche e malavitose, per salvaguardare quella legalità per la quale si è battuto sempre Angelo Vassallo.


  1. Il testo dell'informativa e l'intervento in Aula di Tino Iannuzzi e l'articolo di Luisa Bossa

 

Università

Dalla parte degli studenti e dei ricercatori

E' chiaro che non ci sono le condizioni politiche ed economiche per continuare ad esaminare la riforma universitaria e che è solo l'ostinazione del ministro Gelmini a voler imporre al Parlamento una discussione inutile e dannosa per gli studenti e gli atenei. La settimana parlamentare ha confermato le nostre critiche: i tecnici della commissione Bilancio hanno bocciato il gioco delle scatole cinesi con cui il governo vorrebbe coprire il provvedimento e l'aula di Montecitorio ha più volte mostrato la propria insofferenza verso il provvedimento. I toni sono stati molto accesi e il governo è stato ripetutamente battuto (con le tre della scorsa settimana siamo arrivati alla 61esima sconfitta dall'inizio della legislatura!). Al momento i futuristi di Fli hanno votato insieme alle opposizioni solo emendamenti che non modificano l'impianto principale della riforma. Ma adesso li
aspettiamo alla prova dei fatti, della coerenza e del coraggio. Vogliamo vedere e chiederemo i loro voti quando discuteremo le coperture, e quindi le nostre proposte per un serio finanziamento delle università, per l'abbandono definitivo della politica dei tagli e per rendere effettivo un piano di reclutamento dei ricercatori. Sarà quello il momento in cui potremmo finalmente capire se anche nella maggioranza c'è chi ha veramente a cuore il futuro dei giovani italiani o se, al contrario, è in atto una vera e propria speculazione politica finalizzata solo a marcare differenze per ricavarsi piccoli spazi di visibilità. Sarebbe veramente ingiusto per i tanti giovani che in questi giorni stanno manifestando in tutta Italia per reclamare diritti e futuro. Noi siamo dalla loro parte.


  1. Comunicati di: Dario Franceschini, Michele Ventura, Manuela Ghizzoni, Marina Sereni

  2. Interventi in Aula e video di: Manuela Ghizzoni, Walter Tocci, Giovanni Bachelet, Eugenio Mazzarella, Luigi Nicolais, Salvatore Vassallo

 

lavoro

Dalla destra ancora attacchi alle tutele dei lavoratori

Torna all'esame dell'Aula il disegno di legge del governo sul lavoro. Era stato annunciato come una grande riforma del mercato del lavoro, tra i primi impegni del governo dopo le
elezioni; a distanza di più di due anni, però, ci ritroviamo con un provvedimento che è alla settima lettura parlamentare. Ma la cosa più grave è il contenuto: i diritti dei lavoratori vengono duramente colpiti. In particolare, è emblematica la norma che introduce il ricorso all'arbitrato in caso di controversia tra lavoratore e datore di lavoro che nelle intenzioni del governo dovrebbe essere firmata all'atto della firma del contratto, quando cioè il lavoratore è il più debole tra le due parti. Questa norma era stata eliminata grazie all'approvazione di un nostro emendamento sul quale maggioranza e governo erano stati battuti. I lavoratori devono avere sempre la possibilità di scegliere tra ricorso alla magistratura ordinaria o all'arbitrato. Il governo, con un atto di arroganza, durante l'esame al Senato ha nuovamente introdotto il ricorso all'arbitrato facendo carta straccia anche dei rilievi del Quirinale. Il presidente Napolitano aveva infatti sottolineato che nel provvedimento c'erano delle norme incostituzionali. La destra però non ascolta né il presidente della Repubblica né le proposte dell'opposizione e con continui strappi alle norme costituzionali porta avanti una strategia di indebolimento delle tutele dei lavoratori.

Articolo di Cesare Damiano